FINANZA AGEVOLATA
La finanza agevolata si configura come un insieme di strumenti volti a supportare lo sviluppo di progetti di investimento di breve, medio e lungo termine.
Lo scopo di questo potente strumento è quello di incentivare lo sviluppo economico e rafforzare il tessuto imprenditoriale.
Le fonti di finanziamento possono essere agevolazioni comunitarie, nazionali o regionali e derivano da un quadro normativo piuttosto articolato che occorre conoscere ad hoc.
Contributo a fondo perduto
Si intende per contributo a fondo perduto un’erogazione monetaria non soggetta all’obbligo di restituzione.
Generalmente, tale erogazione si struttura sotto forma di contributo percentuale su un totale di spese ammissibili
previste da bando.
Prestiti a tasso zero: i finanziamenti agevolati
Il finanziamento agevolato è un prestito a condizioni vantaggiose, con tasso d’interesse molto basso (circa 0,5%), concesso da enti pubblici o banche per sostenere gli investimenti aziendali e favorire la crescita economica.
SGRAVIO FISCALE
Lo sgravio fiscale si presenta come credito d’imposta, compensabile tramite F24. Esistono anche sgravi contributivi, agevolazioni per imprese che assumono specifiche categorie di lavoratori, utili a ridurre il costo del lavoro e incentivare nuove assunzioni.
GARANZIA DEL CREDITO
La garanzia del credito è una forma di aiuto nei confronti delle imprese al fine di rendere le stesse più affidabili e quindi più finanziabili in sede di richiesta di finanziamenti.
La possibilità di usufruire di tale agevolazione è subordinata a una valutazione economico-finanziaria e andamentale dell’impresa richiedente.
FONDO NUOVE COMPETENZE
Il Fondo Nuove Competenze, istituito con il Decreto Rilancio e operativo dal 2020, consente ai datori di lavoro del settore privato di rimodulare l’orario lavorativo dei propri dipendenti, permettendo loro di partecipare a percorsi di formazione fino a un massimo di 200 ore, senza sostenerne il costo. L’importo corrispondente alle ore di formazione viene rimborsato dal fondo. Dopo la soppressione di ANPAL, la terza edizione sarà gestita dal MIUR.
L’accesso al fondo è vincolato alla stipula di accordi collettivi con le Parti Sociali e sarà regolato da un decreto attuativo atteso entro ottobre 2024. I contributi sono cumulabili con quelli dei Fondi Interprofessionali, offrendo alle aziende formazione gratuita e copertura del costo del personale durante l’attività formativa.
È fondamentale attivarsi tempestivamente, poiché le risorse disponibili sono limitate e l’apertura dello sportello per la presentazione dei progetti potrebbe essere seguita da una rapida chiusura per esaurimento fondi.